Il compenso dell’amministratore è una delle prime domande di chi cerca un nuovo studio. Per confrontare davvero due offerte, però, il prezzo annuo non basta: conta ciò che comprende e quanto costano le prestazioni escluse.
Da cosa dipende il compenso
- Numero di unità immobiliari, negozi, box e cantine
- Numero di scale e ascensori
- Riscaldamento centralizzato, portineria e dipendenti
- Contenziosi, morosità e lavori straordinari in corso
Il preventivo deve essere analitico
Dalla riforma del 2012 (L. 220/2012) l’amministratore, all’accettazione della nomina e al suo rinnovo, deve specificare analiticamente l’importo dovuto per la sua attività, a pena di nullità della nomina (art. 1129 c.c.). Un buon preventivo elenca quindi sia le attività comprese sia le tariffe di quelle escluse.
Come confrontare due preventivi
- Il compenso ordinario comprende assemblea, rendiconto e riparto, verifica delle rate?
- Gli adempimenti fiscali (770, CU, fatturazione elettronica) sono inclusi o a parte?
- Quanto costano assemblea straordinaria, solleciti, apertura sinistri, conteggi per il rogito?
- Che percentuale si applica ai lavori straordinari?
- I documenti sono consultabili online? Con quale costo?
I compensi dello Studio Dileo
Il compenso ordinario annuo va da 100 a 200 € per unità immobiliare, IVA esclusa, in base alle caratteristiche dello stabile. Tutte le prestazioni extra hanno una tariffa fissa pubblicata nella pagina Compensi, e l’accesso online ai documenti su MioCondominio è compreso.
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.
